cèffo /
ˈtʃɛffo/ (o -é-)
[fr. chef ‘testa’, dal lat. căput ‘capo’ ☼ sec. XIII]
s. m.
1 †Muso d'animale: non altrimenti fan di state i cani / or col ceffo, or col piè (Dante Inf. XVII, 49-50).
2 (est., spreg.) Volto umano brutto e deforme | (raro, lett.) guardare a ceffo torto, guardare ostilmente, in cagnesco, fare il broncio. SIN. grugno, muso.
3 (est.) Persona dall'espressione sinistra: un brutto ceffo; un ceffo da galera.
|| ceffàccio, pegg.
ˈtʃɛffo/ (o -é-)[fr. chef ‘testa’, dal lat. căput ‘capo’ ☼ sec. XIII]
s. m.
1 †Muso d'animale: non altrimenti fan di state i cani / or col ceffo, or col piè (Dante Inf. XVII, 49-50).
2 (est., spreg.) Volto umano brutto e deforme | (raro, lett.) guardare a ceffo torto, guardare ostilmente, in cagnesco, fare il broncio. SIN. grugno, muso.
3 (est.) Persona dall'espressione sinistra: un brutto ceffo; un ceffo da galera.
|| ceffàccio, pegg.
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