♣fràtta /
ˈfratta/
[etim. discussa: lat. frācta ‘(rami) rotti’, part. pass. nt. pl. di frăngere (?) ☼ sec. XIV]
s. f.
1 Luogo scosceso e impervio ricoperto da una macchia intricata di pruni e sterpi | andare, essere per le fratte, (fig., tosc.) trovarsi in pessime condizioni economiche.
2 (centr.) Siepe, cespuglio: sbuca il can dalla fratta, come il vento (G. Pascoli).
3 †Spaccatura.
ˈfratta/[etim. discussa: lat. frācta ‘(rami) rotti’, part. pass. nt. pl. di frăngere (?) ☼ sec. XIV]
s. f.
1 Luogo scosceso e impervio ricoperto da una macchia intricata di pruni e sterpi | andare, essere per le fratte, (fig., tosc.) trovarsi in pessime condizioni economiche.
2 (centr.) Siepe, cespuglio: sbuca il can dalla fratta, come il vento (G. Pascoli).
3 †Spaccatura.
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